Governance 4.0®: l’approccio Open G per innovare i sistemi di governance delle PMI

Nell’era delle fabbriche 4.0 anche il governo d’impresa deve necessariamente evolvere verso modelli di direzione e controllo più efficaci e al passo coi tempi.

Per rispondere a questa esigenza, Open G ha sviluppato Governance 4.0®, un innovativo approccio per aiutare le medie e piccole imprese a sviluppare percorsi virtuosi di evoluzione dei propri sistemi di governo e direzione.

È un approccio strutturato e professionale, che si concretizza in un processo di affiancamento operativo agli organi di amministrazione dell’impresa, e si sviluppa in 4 fasi principali:

  1. diagnosi della situazione di partenza e identificazione del percorso di evoluzione del sistema di governance dell’impresa
  2. costruzione e guida dell’Advisory Board
  3. eventuale riconfigurazione degli organi di amministrazione e controllo
  4. supporto operativo per l’efficace funzionamento del sistema di governance

Contattaci per maggiori informazioni

AIdAF e Bocconi rilasciano il nuovo Codice di Autodisciplina per il governo delle società non quotate a controllo familiare

Mentre le imprese italiane quotate si sono dotate da ormai vent’anni di un codice di autodisciplina, per quelle non quotate, e in particolar modo, per quelle a controllo familiare, si avvertiva da tempo l’esigenza di favorire un generale processo di miglioramento dei processi di Governance.
L’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (AIdAF) e l’Università Bocconi hanno deciso di colmare questa lacuna e hanno stilato i Principi per il Governo delle Società Non Quotate a Controllo Familiare, racchiusi nel nuovo Codice di Autodisciplina.
L’adozione volontaria di un modello di governo societario evoluto e moderno, anche tra le imprese non quotate, può migliorare i processi decisionali nelle imprese familiari contribuendo così ad aumentare la loro reputazione e competitività internazionale.
I Principi per il Governo delle Società Non Quotate a Controllo Familiare sono stati presentati nel corso del Convegno Nazionale delle Aziende Familiari tenutosi a Trieste nel mese di ottobre 2017 e sono in vigore dal gennaio 2018.

VISITA IL SITO

Dal 1° gennaio 2018 in vigore le nuove regole per la governance delle cooperative

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto importanti novità nella disciplina delle società cooperative, intervenendo in maniera massiccia sia sugli aspetti legati al prestito sociale, sia su quelli relativi alla vigilanza ed alla governance.
D’ora in poi le società cooperative dovranno avere un organo amministrativo collegiale composto da almeno tre membri e con una durata di massimo tre esercizi. Abolita la figura dell’amministratore unico.
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2018, in quanto la norma non prevede un periodo transitorio. Di conseguenza, le cooperative con amministratore unico o con amministrazione a due, sia congiuntiva che disgiuntiva, o anche con un consiglio di amministrazione nominato a tempo indeterminato, dovranno procedere all’immediata convocazione dell’assemblea ordinaria e procedere a una modifica dello statuto, conformandolo alle nuove disposizioni.

Contattaci per maggiori informazioni

Le nuove Procedure di Allerta impattano sui sistemi di governance delle imprese

La Legge Delega 155/2017 ha introdotto la disciplina della crisi di impresa e dell’insolvenza, che è entrata in vigore a partire dal 2018. Tra le numerose novità introdotte, assume particolare rilevanza la nuova procedura di allerta e composizione assistita della crisi, che si pone la finalità principale di favorire l’emersione anticipata della crisi e di agevolare le trattative tra creditori e debitori.
In base alle nuove procedure di allerta, gli organi di controllo societari, i revisori contabili e le società di revisione sono tutti tenuti a segnalare all’organo amministrativo della società l’esistenza di fondati indizi della crisi, e ad informare direttamente l’organo di composizione della crisi nel caso in cui l’organo amministrativo della società rimanga inerte a seguito delle segnalazioni.
Sono previste misure premiali in favore dell’imprenditore che presenta tempestivamente la richiesta di composizione assistita della crisi, o chiede l’omologazione di un accordo di ristrutturazione, o propone un concordato preventivo o infine un ricorso per l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale. Misure premiali analoghe sono previste in favore dell’organo di controllo della società che si attivi in modo tempestivo.

Contattaci per maggiori informazioni